
Prodotti farmaceutici per l'infanzia: cosa non deve mancare nell'armadietto di casa
La febbre che sale alle undici di sera, il naso chiuso che non fa dormire, il ginocchio sbucciato al parco: con un bambino in casa i piccoli imprevisti arrivano quasi sempre fuori orario. Avere a portata di mano pochi prodotti giusti, in buono stato e nella versione pediatrica, evita corse affannose e decisioni prese di fretta.
Un armadietto ben organizzato non va confuso con una scorta di medicinali: è una selezione ragionata, da rivedere ogni tanto. Tra i prodotti per l'infanzia proposti dalla Farmacia Eurosia di Parma ci sono articoli per l'igiene del neonato, delicati e privi di agenti aggressivi, e i farmacisti sono pronti a consigliare in base alle reali necessità di ogni famiglia.
La dotazione di base per neonati e bambini
Alcuni articoli tornano utili in quasi tutte le famiglie, indipendentemente dall'età dei figli. Non servono grandi quantità: conta averli e sapere dove sono.
· un termometro digitale affidabile, controllato di tanto in tanto con una misurazione di prova;
· soluzione fisiologica in flaconcini monodose, per i lavaggi nasali e la pulizia degli occhi;
· un aspiratore nasale per i più piccoli, che non sanno ancora soffiarsi il naso;
· un antipiretico in formulazione pediatrica, con il dosatore originale della confezione;
· sali per la reidratazione orale, da usare nei casi di vomito o diarrea;
· una crema barriera per la zona del pannolino;
· disinfettante non alcolico, garze sterili, cerotti di misure diverse e una pinzetta.
Crescendo, alla lista si aggiungono un gel per le contusioni e, se il pediatra lo ha indicato, i prodotti specifici per eventuali allergie. La regola resta la stessa: ogni articolo deve avere un motivo per essere lì.
Discorso diverso per integratori e vitamine. La vitamina D nel primo anno di vita, il fluoro o il ferro vengono prescritti dal pediatra in base alla situazione del singolo bambino, con dosi e durate precise. Non rientrano nella dotazione da comprare in autonomia e non vanno prolungati oltre quanto indicato solo perché la confezione non è finita.
Farmaci da banco pediatrici: le regole che non cambiano
I medicinali per bambini si distinguono dagli equivalenti per adulti non solo per il dosaggio, ma per la forma: sciroppi, gocce, supposte e bustine sono pensati per essere somministrati con precisione a corpi in crescita. Dimezzare una compressa per adulti, o stimare a occhio una dose, è un errore che si ripete più spesso di quanto si pensi.
Il dosaggio degli antipiretici va calcolato sul peso, non sull'età, e va rispettato l'intervallo minimo tra una somministrazione e l'altra indicato nel foglietto illustrativo. Il dosatore fornito con la confezione non va sostituito con un cucchiaio da cucina: la differenza tra un cucchiaino e l'altro può essere notevole.
Un capitolo a parte riguarda tosse e raffreddore. Molti prodotti da banco per questi disturbi non sono indicati sotto una certa età, e nei bambini piccoli i lavaggi nasali con la fisiologica, l'aria umidificata e i liquidi restano le misure più utili. Prima di acquistare uno sciroppo per la tosse conviene verificare sulla confezione l'età minima e chiedere se ha senso per quel bambino.
In caso di dubbio, il riferimento è il pediatra. Quando la domanda riguarda la formulazione o la compatibilità tra due prodotti, il farmacista al banco è in grado di dare una risposta immediata e di indicare quando è il caso di sentire il medico.
Conservazione, scadenze e sicurezza
Il bagno è il posto peggiore per un armadietto dei medicinali: umidità e sbalzi di temperatura accelerano il deterioramento. Meglio un ripiano alto in un ambiente asciutto, chiuso e lontano dalla portata dei bambini, che a partire dai due anni sanno arrampicarsi con sorprendente abilità.
Gli sciroppi, una volta aperti, hanno una durata limitata che spesso è indicata sulla confezione ed è molto più breve della scadenza stampata. Annotare la data di apertura con un pennarello sul flacone è un'abitudine che elimina i dubbi. I flaconcini di fisiologica, una volta aperti, vanno usati in giornata.
Un controllo dell'armadietto ogni cambio di stagione basta per eliminare i prodotti scaduti, da riportare in farmacia negli appositi contenitori, e per reintegrare ciò che manca. È anche l'occasione per adeguare la dotazione all'età: le esigenze di un neonato e quelle di un bambino di sei anni sono molto diverse.
Chi viaggia con bambini piccoli può preparare una versione ridotta dell'armadietto, in una pochette dedicata: termometro, antipiretico, fisiologica, cerotti e disinfettante, più i farmaci abituali se il bambino segue una terapia. Averla pronta evita di dover cercare una farmacia aperta in una località sconosciuta la sera dell'arrivo.
Quando il fai da te non basta
L'armadietto serve a gestire i piccoli disturbi e i primi momenti di un malessere, non a sostituire una valutazione medica. Febbre alta che non scende, sonnolenza insolita, difficoltà a respirare, vomito ripetuto o un bambino sotto i tre mesi con la temperatura alterata sono situazioni in cui la telefonata al pediatra o al pronto soccorso viene prima di qualsiasi altra cosa.
Per tutto il resto, un aggiornamento periodico e un consiglio al banco fanno la differenza. Alla Farmacia Eurosia lo staff è aggiornato sulle novità per l'infanzia e per l'igiene personale e può suggerire cosa tenere in casa in base all'età dei bambini e alle abitudini della famiglia.
Preparare l'armadietto con calma, in un momento tranquillo, è il modo migliore per affrontare con lucidità l'imprevisto notturno. Per una lista personalizzata dei prodotti per l'infanzia e per verificare cosa va sostituito, la Farmacia Eurosia è raggiungibile allo 0521 487940 e a farmacia.eurosia@aruba.it.
